
16.30
il festival non è ancora finito del tutto…sono sul treno e torno a Milano, e da lì fino a casa mia. l’ipod mi regala One degli U2, in versione cover da concerto…una celebrazione della mia soddisfazione per quanto successo in questi 3 strambi e interessantissimi giorni.
Quando ho deciso di propormi in qualità di volontario del Festival della Creatività, leggendo il post su twitter dedicato, ero in un momento in cui dovevo ancora lasciare il vecchio ufficio, in piena crisi esplosiva da iperattività. In quei giorni (e forse anche in questi) mi sarei lanciato molto volentieri su qualsiasi progetto mi fosse venuto a tiro.
Mi fido del mio istinto, e per questo mi son gettato subito a capofitto, impulsivo come il mio segno di fuoco richiede, senza pensarci troppo.
Così ho conosciuto Cinzia, una delle componenti dello staff organizzativo. Una persona in gamba, simpatica e molto positiva. Le persone così mi piacciono davvero tanto…
Tra una cosa e l’altra, dopo le dimissioni, il tempo è volato via in un lampo e 4 giorni fa, mercoledì notte, mi son trovato a preparare la valigia leggera per i 4 giorni (anzi 3 e mezzo) del festival.
Un festival ricco, ricchissimo di tutto quanto una persona come me può sperare di trovare in un festival simile. Mostre, incontri, convegni, infiniti stand con prodotti e dimostrazioni di ogni tipo, dai libri al Borgogna, passando per lo sfrondapapere il macinapepe a trazione anteriore e la paletta di plastica a energia solare 
Tanta, troppa roba anche semplicemente per nominarla tutta, ecco un pò di foto cellularizzate - o meglio quelle che sono sopravvissute al danneggiamento del mio strafottutissimo scassone UMTS
La mia postazione, in mezzo a questo marasma di roba era l’area “Arsenale - armi di comunicazione di massa“, sotto l’ala protettrice di Marzia, Debora (con l’acca? boh…) e dei ragazzi di KmZero e di I Design Firenze .
Compagni di viaggio all’interno del disastrato Info point del padiglione una mia conterranea (chi ha detto “conterronea”??) Alessandra e il suo boy, Marco (di tanto in tanto ho intravisto anche un’altra giovinotta, romana, allegra e interattiva come le piastrelle del bagno). La simpatia di Allessandra e le chiacchere con i vicini di scrivania sono serviti a riempire i momenti vuoti in cui c’era da spararsi in bocca, riequilibrati, però, dal pieno succo gustoso di alcune giornate e degli incontri. Unico episodio negativo, se possiamo definirlo così, l’agente dello sponsor tecnico fotografico che ci ha anche dedicato un cazziatone visto che avevamo coperto parzialmente i suoi bellissimi, inediti sacchetti di carta brandizzati che tutto il mondo gli invidia..bah, forse aveva le sue cose pure lui….e cmq, caro omino, vaffanculo, tu, i sacchettini di carta e le tue brochure-sponsor, manco fossimo pagati per venderli…
Tra un evento, una spiegazione e un volantino le 4 giornate sono davvero volate via molto piacevolmente
attraverso incontri interessanti, visite ai padiglioni (davvero tantissimi) una degustazione e un’acquisto.
Nota negativa: mai mangiare all’interno di queste manifestazioni. Si paga l’ira di dio un oleoso paninello con salsiccia, manco fosse salsiccia di panda…lasciamo stare il fatto che non ci fosse nulla, neanche le patatine fritte, che non avesse carne in una forma qualsiasi. Qualche esempio: Panino con salsiccia e una spruzzata di roba non meglio identificata= euro 5,00; polpetta di carne mista macinata brasiliana (forse volevano dire carne di brasiliani macinati) di 25 gr o giu di lì= 2,50 euro; schiacciatina tristissima con una fettina di cotto sofferente = euro 4,00
panino col kebap, una fettina di pomodoro, 3 pezzi di cipolla e una roba verde gratta forse via dal muro dietro = euro 5,00 (con l’appunto: ma come cazzo si mangia una cosa a forma di piramide sottosopra senza sporcarsi???)
Felafel, o quello che è = euro 4,50 ; non so dire la quantità di gente che mangiava e beveva.
E sono sicuro che già stasera staranno tutti lì a dire che c’è crisi, c’è crisi, c’è crisi. Sia i venditori (ladri) che gli acquirenti (fighetti da aperitivo post coito sociale).
Fuori dalla fortezza, dove si teneva il tutto, ho pagato la stessa cifra per due enormi pezzi di pizza mista buonissimi, capito approfittatori????
Veniamo agli altri acquisti:
allo stand della Red Publishing, ho conosciuto Mario e Silvia, due dei responsabili. Dopo aver acquistato la mia buona dose di libroni che metterò su Anobii appena possibile (cacchio è più forte di me, non so resistere ai libri…) ho scoperto che la Red potrebbe accettare alcuni lavori magari per future composizioni di volumi, chissà….di certo parteciperò all’iniziativa lanciata anche all’interno della mostra sul volume Italian Renaissance 2. Ti farò sapere, magari finisce che ci sono anch’io 
Lo Stand di Oraperduta (fornitrice dei due libri nominati sopra) mi ha permesso l’acquisto di alcuni oggettini in vinile dei quali, guarda caso, ho parlato qualche post fa (ecco il post originale) i Munny e con un colpo di fortuna ho trovato due volumi che desideravo davvero (anzi, uno lo consocevo l’altro no, poi l’ho conosciuto e ho cominciato a desiderarlo): Art and Design of Gama-Go e Pictoplasma - The Character Encyclopaedia . Due volumi legati proprio al character design e ai viniyl toys di cui sopra. Hanno il negozio qui a Milano, mi sa che ci torno (comprati 4 toys di varie forme).. Pooooi ho trovato un volumetto di grafica Brasiliana molto interessante (la sua copertina mi ha letteralmente catturato) e molte informazioni utili per contest di vario tipo e/o collaborazioni: per esempio Zooppa (carina davvero la ragazza che ho beccato allo stand), Studio Creativity, Grab Magazine e Feeldude.

A quest’ultimo mi dedico un pò di più avendo io stesso partecipato alle sessioni di gioco all’interno del festival (qui, qui e qui le grafiche con le quali ho partecipato). Feeldude è il un giovane sito-progetto che si occupa di t-shirt, lanciando contest a tema libero della curata di una settimana tra tutti i partecipanti.
All’interno dell’area Arsenale hanno allestito un tavolo con tanti pc per creare e caricare le proprie grafiche (le mie son quelle che vedi all’interno di questo post). Credo che parteciperò di tanto in tanto, mi piacciono molto questi progetti in grado di stimolare la partecipazione attiva di grafici di ogni fascia di età
dagli un’occhiata, nella semplicità di alcune proposte ci sono dei tocchi di pura creatività bella da vedere 
Fra l’altro, le grafiche da preparare per il contest le ho volute terminare a tutti i costi per quel giorno (e perciò ci ho lavorato dalle 3 di mattina in poi in ostello) e mi è venuto in mente che preparare questo tipo di grafica può essere molto utile in ambito sociale. Un pò quello che <!– @page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>Jonathan Barnbrook (straordinario ospite di Arsenale insieme con i PetPunk) fa con i suoi lavori..
Quindi cercherò di mettermi all’opera anche su questi elaborati, desideroso di parlare di mafie, diritti umani, società ecc…ecc………..
Passando dagli stand gastronomici ho messo le tende in quello dei cioccolatai artigianali piemontesi, dove ho assaggiato una produzione al 98 percento di cacao con un sapore intensissimo e davvero davvero carismatico. Degno di nota. in questo stand, nell’area Degustibooks (mai nome fu meglio scelto :))) ho comprato tavolette di cacao per mia madre, ghiottissima di cioccolato fondente, e delle simpatiche scatolette in legno e metallo con cioccolatini di tante provenienze diverse (anche se a me attirava più la scatoletta del contenuto, da buona testina malata quale sono). e poi delle praline…mmmm……e le tavolette fondenti con nocciole piemontesi…beddamatrix…da orgasmo….la ragazza, fisionomia interessante e particolare, biondo lucido, dietro al bandone, l’ho ritrovata la sera in ostello, alle prese con un portatile che non voleva funzionare. Averla aiutata mi ha fruttato un simpatico piccolo dono da parte sua: un bon bon bello grosso al cacao fondente, yum!!!! :)))
infine, capatina multipla allo stand di una ditta senese che si occupa di prosciutti e robe simili…
mai visto un prosciuto con quel colore, quel sapore e quell’odore lì…..un giorno ci ho anche fatto il pranzo ( tre euro per due fettine di pane e una salsiccia…vale il discorso di sopra, con la differenza che, nel caso si tratti di prodotti biologigi e culture non massificate, giustifico la spesa). Qui ho comprati 3 barattoli di ragù di cinghiale, uno di patè di cinghiale e uno di ragù di cinta senese (non sono tutti per me eh… :))))
all’infopoint ho incontrato molta gente interessante con le quali scambiare confronti più o meno lunghi a seconda della situazione: dai genitori a cacccia di informazioni per i figli aspiranti grafici a fotografi, grafici, designers, giornalisti e semplici curiosi…
Tra questi, oltre una bella chiaccherata con Francesco di StudioKm0 (ho scoperto essere tra gli autori dell’interessantissimo progetto sperimentale EGO(N) e con Andrea (designer di Firenze), una in particolare mi ha colpito e ha catturato a lungo i miei pensieri: una coppia, lui di Monaco, bel ragazzo simpatico e sveglio, a Firenze per studi, che parla anche il francese oltre all’italiano e alla sua lingua madre, e che sta con una ragazza bellissima, russa, fotografa e molto simpatica.
Abbiamo iniziato parlando della mostra e della presenza di Jonathan Barnbrook che presentava alcune opere dalla sua “bibbia” . e siamo finiti a parlare dello stato della grafica in italia e, più in generale, del ruolo del grafico in italia.
Questo ricciuto ragazzo aveva le idee molto chiare su come funzionano le cose qui da noi, aspettando di finire gli studi per andare a Newyork o Berlino per approfondire la tecnica. E’ stato un incontro molto stimolante perchè, a differenza di altri, mi ha mostrato cosa significa scambiarsi opinioni, punti di vista e sensazioni riguardo il settore della grafica..
Mi ha anche mostrato alcuni suoi (bellissimi) lavori sul suo Iphone e io sinceramente, dopo tutti i discorsi critici fatti, mi sono vergognato un pò a dargli il mio bigliettino da visita, temendo il suo giudizio (insicurezza…dannata insicurezza….) però ho voluto farlo lo stesso….spero mi ricontatti e mi dica che i miei lavori gli fanno schifo…sarebbe molto stimolante….
In sintesi, questa coppia assortita, inaspettata, è stato un incontro di quelli che vorrei fare ogni giorno, in grado di mostrarmi non il mondo, ma alcuni dei mondi possibili….. 
l’ultima volta che ho avuto la possibilità di affrontare un discorso simile è stato un paio di anni fa, anche in quel caso la persona, Vassiliki, un’amica, non era italiana……
Altri incontri da sottolineare, nell’ultimo giorno, dopo esser passato per maniaco (probabilmente) la ragazza alle quale ho chiesto di farmi una foto ricordo al banchetto e mandarmela per mail (foto poi scattata da una simpaticissima signora incontrata lì che ha ripreso anche un disegno lasciato sul guestbook del padiglione), un’altra di rilievo, è stato l’incontro con la pittrice in erba (a detta sua, ma secondo me, a intuito, nasconde del talento vero), Cinzia e una moltitudine di visi sorridenti da incorniciare…..
Mi tornano in mente anche il capolino di sabato mattina degli studenti universitari, fuori dalle mura della fortezza, a protestare, come in molte città e la roulotte del gruppo Cospe che si occupava dei diritti delle donne, tema a me molto caro….
Purtoppo, non conoscendo nessuno le serate non erano granchè, considerando anche che ogni sera, all’ostello, ho dovuto sbrigare alcuni lavori (perchè la disorganizzazione altrui coincide troppo spesso con i miei sforzi fuori orario, e questa è una cosa da cambiare)…in particolare mi è dispiaciuto andar via appena alle 8 di sabato, quando il festival sembrava animarsi…e considerando il deserto della mattina dopo (staff, espositori, visitatori…tutti assenti fino all’una) credo di essermi perso qualcosa di bello…peccato, ma non avevo molte alternative…ergo…..
Insomma un’esperienza davvero davvero bella, che spero di poter ripetere appena possible….adesso mi resta da inglobare tutto…stimolazioni visive, mentali, il carattere della gente che si conforma troppo facilmente anche all’anticonformismo, l’incontro con i workshop legati alla tipografia-manuale, i seminari sull’animazione e la motion graphic, gli artisti eclettici e i visitatori che si sentono perfetti critici d’arte, nuove idee o progetti e magari, perchè no, qualche collaborazione utile futura….chi può dire cosa nascerà dai semini piantati in questi giorni? :))
incrocio le dita e mi rimetto a lavoro…..
ciao Firenze, spero di venire a trovarti ancora molto presto….
ups…wordpress è alla 2.6.3…….devo fare l’aggiornamento…che due maroni….