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consigli grafici da un grafico in una email serale

Nov 05

Sfrutto una mail mandata ad un’amica con qualche punto di vista sul portoflio del grafico per farne un post.. Ho pensato che potrebbe interessare ad altre persone desiderose di crearsene uno o di ricevere qualche consiglio su come muoversi…

beh, io ci provo :)

_______________________________________________ ecco l’email

Buondì Eugenia :)
non mi sono scordato di te, tranquilla :P
un pò in ritardo causa mal di testa formato famiglia che mi ha costretto a letto…sarà il cambio di tempo boh…
dunque…vedrò di schematizzare un pò di concetti senza perdermi troppo…
questione sito:
per ogni grafico è essenziale e importante avere un sito (semplice da aggiornare - per questo si predilige l’uso di quelli dinamici) che rappresenti una summa dei suoi lavori divisi nello stesso modo in cui andranno posizionati poi nel portfolio cartaceo.
Io uso joomla e wordpress (il primo come porfolio, il secondo come blog e presentazione dei nuovi lavori).
Entrambi i due software necessitano di spazio web + database, ma se non li hai mai usati potrebbero richiederti, in fase iniziale, un pò di studio. Nessuno ti impedisce, ovviamente di creare un sito statico con dreamweaver, ma dovrai pensarlo con molta cura, allo scopo di evitare il continuo “assestamento” della struttura.
In questo senso ti consiglio di cercare online i portfolio di vari autori (ne parlo di tanto in tanto anche tra i miei post, come ti scrivevo):
ecco un paio di link utili per iniziare la tua ricerca

http://dzineblog.com/ (vari autori)

http://www.designmeltdown.com/ (elenchi di siti e strumenti, per tipologia)

http://www.mostinspired.com/ (altre fonti)

nel caso cercassi qualcosa di cartaceo (oltre al volume sulla realizzazione del portfolio vero e proprio) a buon prezzo, nella serie Icon della Tashen, trovi pratici volumetti come questo a buon prezzo davvero.
Esiste anche la possibilità di acquistare siti interi anche in flash, qui per esempio, allo scopo di velocizzare il tutto.
Ovviamente tu vorresti realizzare un coordinato con il portfolio cartaceo..comprensibile, ma ti consiglio, all’inizio, di valutare da quale dei due elementi partire (cioè quale è più gestibile per te, e facile da adattare all’altro, di conseguenza).
Dovendo usare lo spazio web come risorsa, il sito deve essere in grado di raccogliere i lavori, ma di fornirti anche adeguati strumenti adatti al tuo ruolo professionale. Per esempio un’area di scambio FTP, magari, o sezioni in cui depositare altri oggetti.
Per capirci: io suo questa pagina dove mi basta caricare i file (con un software adatto, io uso filezilla), creando opportunamente le cartelle, per rendere un lavoro disponbile al cliente (oppure un cv sempre attivo da linkare al volo online). Si tratta di una cartella automatica, che se vuoi posso passarti.
Configurata quindi, almeno una casella con l’estenzione del dominio che hai preso, il gioco è fatto, e non ti resta che posizionare i lavori, ben divisi per tipologia e genere.
Spendo una parola per lo stile (del sito o del portfolio cartaceo)…..ne ho lette di cotte e di crude a dire il vero, sulla faccenda, e ho capito che forse la cosa più sensata e stabilire quale sia quello che ci piace di più e portarlo avanti al meglio, allo scopo di vedere una nostra impronta, chiara, sul lavoro scelto.
Continuando sul discorso sito-cv-promozione, ti consiglio anche l’iscrizione ad alcuni social network come Link2me e Linkedin dove posizionare il tuo profilo professionale, e non solo quello, seguito dalla registrazione di un account su Flickr (o simile) in cui depositare non solo i lavori finiti, ma anche le eventuali bozze (che possono diventare una buona panoramica complementare a tutti i tuoi lavori, o più semplicemente alle bozze che realizzi per te e vuoi mostrare ad altri).

Per quanto riguarda poi la partecipazione a concorsi o cose simili, oltre a quelli che mi hai citato oggi, posso segnalarti di far visita a questi, per cominciare:
http://www.draft.it/cms/
http://www.scattodesign.com/blog/
http://creativaconcc.blogspot.com/
e magari lanciarti in quei siti di contest online o che consentono l’immissione dei propri lavori in bacheche condivise (tutta pubblicità) come quelli citati nel mio recente post in cui parlavo del festival della creatività.
Anche iscriversi all’Aiap, oppure acquistare la loro rivista “progetto grafico” potrebbe essere utile in tal senso..cmq possiamo approfondire, se vuoi….

Ci sarebbe molto ancora di dire, ma mi fermo che ti ho già fatto una testa così..
la cosa che mi sento di dirti, senza dare nulla per scontato, è che per ogni grafico è molto, molto, molto importante, secondo me, avere della ampie libreri (legali) di immagini, elementi vettoriali, font e altro.
Il web ormai consente, a basso costo, la realizzazione di un proprio book, che spesso stimolano e velocizzano il lavoro.
Per citare uno forse poco conosciuto, e a buon prezzo: Vectorstock, per gli elementi vettoriali e il conosciutissimo Fotolia, per le foto (anche se io uso istockphoto).
Anche qui si aprirebbe una parentesi enorme, ma se hai fiducia nelle tue capacità e voglia di crescere, non esiste limite a ciò che la rete può offrirti..

Dunque..per ora mi fermo qui lasciandoti con due link “rubati” ad una mail mandata ad altri amici

Mi sento di consigliarti l’uso di questi
http://www.paginemobili.it/
una specie di community, forse non molto performante ma oltre all’inserimeto magari trovi qualche contatto utile
linkedin
ok, sei registrata e immagino tu abbia già cominciato a ricercare profili affini, ma hai pensato anche ai gruppi? all’interno di questo social netowrk ce ne sono tanti, divisi per genere, e partecipando alle discussion isi fanno incontri interessanti…..
http://www.visualcv.com/
l’evoluzione sui-generis del CV….io sto per registrarmi… :) magari interessa anche a te…

e in conclusione, questo post, preso da un’altra email di una ragazza che mi ha chiesto cosa fare per essere un grafico (non so, magari c’è qualche spunto utile, vedi te :)

teste creative squadrate (beddamatrix….)

Ott 30

giornate di sfogo? e così sia, amen.

vediamo un pò….esco da una storia lavorativa dove avevo a che fare con un geometra impegnato a interpretare il comunicatore, giacchè, per sua stessa bocca ho appreso che basta leggere un libro del 1987 in bianco e nero, 200 pagine a occhio e croce, per scoprire tutto della comunicazione e della grafica. Tanto per capirci, è la stessa illuminata testa che considera i corsi di aggiornamento qualcosa di superfluo (e sta bene in un italia in un cui meritocrazia=coglione interinale ad sfruttare a fondo).

Finalmente ne esco e comincio a vagare, da freelancer, perchè meglio non essere mai legati e niente e nessuno, lavorativamente parlando (affettivamente, ne parlerò in seguito se mi va). Trovo un luogo in cui penso di potermi esprirmere un pò più liberamente.

Non sarò un genio della comunicazione, ma quanto meno a studi e fantasia, credo di avere un minimo di voce in capitolo. e cmq non mi sento in competizione con nessuno, ste minkiate le lascio agli altri. mi piace fare grafica, mi piace progettare e disegnare e tutto il resto da quando avevo 2 anni e le suore mi rimproveravano che non facevo le “cornicette” (vaffanculo tu, ovunque tu sia che mi rimproveravi per questo) seguendo le righette del quaderno (quando si dice, educa il tuo esercito fin da piccoli).

Qualcosa, nel mio istinto che non fallisce mai (tranne quando fallisce), mi dice che forse qualcosa di marcio sotto il coperchio c’è. ed eccolo qui: chi prende le decisioni, non è dissimile dal tizio di cui sopra. L’unica differenza è che in questo caso è un architetto, segue un certo criterio, quindi è oro rispetto a prima. Dove sta il problema? è un architetto (mi pare).

Il problema degli architetti, ogni grafico lo sa, è che non riescono ad andare oltre il quadrato e il rettangolo. Cercano di essere fantasiosi, è vero, ma il fanciullo interiore che portano dentro (forse tra le chiappe) non è proprio capace di essere meno schematico, meno ordinato e più libero. Poichè l’architettura è associabile alla creatività, l’architetto probabilmente ritiene di essere un creativo a 360° e ritiene di potersi occupare anche di comunicazione.

C’è solo un problema: lui non motiva. Sentenzia.

Tralasciando il fatto che di gente così, in ogni settore, è pieno il mondo, bisogna dire che sono persone divertenti a loro modo (finchè i tuoi testicoli sono così gonfi che ti trovi a volteggiare per la stanza manco fossi una mongolfiera): hanno sempre fatto cazzate atomiche, progetti che a guardarli ti chiedi se ci han messo più di mezzora tra il caffè e la cacca, seguendo un filo logico pari a quello di Belpietro quando cercava di contestare Rubia da Santoro parlando di nucleare, ma sono sempre, in ogni momento, in grado di notare ogni particolare fuori posto (e quando hai fatto le tue minkiate, dove minkia avevi il cervello? infilzato in una squadretta in cartongesso???)

Altro segnale che si è inpresenza di uno dei soggetti in questione: è un despota presuntuoso (e io che sono un egocentrico cinico bastardo so riconsocere i miei simili). Anche se si trova in presenza di 3 pareri contrari, con tanto di motivazione certificata dall’ufficio “minkia-come-te-lo-devo-dire” riescono, con una piroetta carpiata, a concludere con “a me non piace”…….. “non piace” qui sta il succo del discorso. Chi ragiona secondo mentalità squadrata, non è in grado di aprirsi un pò, neppure alla fiducia. Ha bisogno di controllare per sentirsi tranquillo: il comodo, pacifico, sicuro quadrato da gestire, senza inattese soprese (il quadrato non sarà mai squilibrato, manco quando diventa rettangolo giusto?….ma che cazzo sto dicendo, sinceramente non lo so manco io…vabbè). Cmq il succo è questo: non conta niente altro se non il suo gusto, la sua idea, a prescindere.

Il peggio arriva quando ti chiede un’alternativa ben sapendo che non si discosterà dall’idea iniziale e allora ti chiedi: che senso ha domandare qualcos’altro se vuoi quello punto e basta? Il senso c’è: questi soggetti devono dimostrarsi “mente aperte e liberali” (uhm..chi mi ricorda?) quindi devono essere un pò il Serse contro Sparta: “io sono un buono & bravo. Tu inginocchiati però”

Dulcis in fundo: l’incapacità di gestire i vuoti. Cosa intendo? Una delle regole più belle, nella costruzione grafica, è la gestione dei vuoti, cioè spazi non riempiti che hanno più importanza di tutto il resto. Domarli non è facile, ma quando ci riesci è la coppa. Quindi, se vuoi consocere una parte dondamentale del carattere di chi ti sta davanti ti basta metterlo davanti a una creazione grafica di questo tipo.

Gli insicuri (espliciti o meno) o chi necessità di controllare o ragiona “quadrataMente”, di sicuro si sentiranno mancare il terreno sotto i piedi (te ne accorgerai tu, ma non te lo diranno) e cominceranno ad abbozzare motivi insulsi e inesistenti sul perchè “serve riempire quel vuoto lì”. La prova del 9 è che questi soggetti non riescono a non riempire ogni strafotutto punto bianco del foglio. Nel mio portfolio ho di esempi senza fine in questo senso, dove il cliente o l’AD della situazione, sopra di me, ha preteso ciò….

A questo punto, visto quindi che in meno di un mese comincio a vedere questi segnali, e altri meno rassicuranti che suonano più o meno come “non siamo un ufficio ma anche se ti do pochi soldi devi essere qui preciso e puntuale nonostante gli accordi iniziali che, ops, mi sono dimenticato”, comincio seriamente a pensare di sfanculare la situazione prima di trovarmici invischiato come piace a me….

La situazione è critica, economicamente sto messo una chiavica e per quanto io abbia tente idee e progetti in testa l’affitto del buco-utero in cui vivo pesa come una spada con Damocle attaccato ancora all’elsa sulla mia testa.

Una cosa però è certa, non voglio continuare a “sopravvivere” ma a vivere e a combattere per la mia soddisfazione, non per quela egli altri. Non si può sempre farlo ma se non lo faccio adesso che io posso, non lo farò mai più… quindi a breve dovrò decidermi…..temporeggiare? tagliare subito il ramo secco? 400 euro al mese mi fanno comodo, ma è un guadagno reale o una perdita di tempo? mmm…..mmmmm………

Beh, devo ammettere che xò mi risulta divertente essere sempre in movimento…. e finchè almeno l’umore mi assiste…almeno non entro in crisi mistica……speriamo :)))

ok, più tardi facciamo un bel post…parlo di Font o di Magazine x creativi…uhmmm……?

that’s all, bastards!

Ott 29

a lungo sono stato indeciso se usare il blog per esprimere altro, oltre agli interessi nel mondo della grafica o qualche pensiero personale. oggi ho voglia di sfogarmi, dopo l’ennesimo colpo ai testicoli della malandata italietta pizza, mafia & politica. Le Gelmini è passata, speravo davvero che una volta tanto qualcosa, un segnale del cazzo arrivasse. Speravo che l’aver visto combattere per lo stesso motivo le etichette di destra e di sinistra studentesche avrebbe significato qualcosa. E invece niente. allora vaffanculo il mondo, lasciami sfogare.

VAFFANCULO ITALIA!

vaffanculo al governo pieno di corrotti, mafiosi, condannati, razzisti, gente che occupa un posto che non gli spetterebbe, gente che da velina è diventata ministro e gente che doveva fare la segretaria e invece si occupa di ambiente. Stupidi, bigotti e infami opportunisti voi quanto chi a voi dovrebbe opporsi! Fascisti controllori di tutto e di tutti! italietta da due soldi che si fa stordire da un nano che dichiara eroe nazionale un mafioso. cristosantissimo un mafioso! la gente sputa sangue per questo cancro infame che è la mafia e lui ne parla bene! politicanti razzisti che avete colpa di rappresentare l’italia razzista, xenofoba, schifosamente intorpidita nelle menti e nella responsabilità condivisa! distruggono l’italia, e per controllarla ne fanno pezzi sparsi sparpagliati. ricchi e poveri, buoni e cattivi, giusti e sbagliati. e chi non è daccordo, a calci in culo, come gli studenti che non hanno il diritto di manifestare. anzi si, ma forse no. come il nostro presidente del consiglio ama fare. dire, non dire, poi smentire e ridire. e l’italia dietro a trasmissioni ignobili, spudoratamente di parte, che condanna i pochi che riescono o tentano di fare la differenza. porta a porta da una fottutissima isola a una talpa del cazzo in culo ai giornali che “avvisano” manifestanti. Uomini, donne e bagasce a svilire palinsesti pieni della merda che ci danno in pasto ogni malato giorno italiano. telegionarli che parlano di love story tra uomini e cavalli e se ne fottono di ricordarci che stiamo affondandando cantado un “alleluja” funebre, perchè non ci interessa il progresso, non lo star bene davvero e la chiarezza, ma solo essere dalla parte giusta, essere rassicurati  e tenere pulito il nostro marcio orticello del cazzo perchè non conta l’essere ma solo l’apparire. e quindi vaffanculo emarginati, vaffanculo i migranti, niente assistenza e si fottano nel loro paese dove andiamo a pestargli il culo a calci pregandoli di ringraziarci! vaffanculo i diritti, vaffanculo l’importanza di non essere stato condannato per essere politico! vaffanculo l’esercito x le strade ma non contro la criminalità vera, le parate e le manifestazioni “semo forti, semo belli”, visto che non valiamo niente, e il mondo ci ride dietro!

Ogni nazione ha i suoi problemi e le sue contraddizioni, ma noi che siamo piccoli, piccolissimi, riusciamo a concentrare tutta la merda e l’ipocrisia di un’intera nazione in ogni passo che facciamo. Dall’influenza della chiesa nelle decisioni politiche, all’ipocrisia di chi si mangia i soldi, si fotte la pensione in pchi mesi ma dice alle famiglie “stronze, risparmiate, a proteggervi dai cattivoni stranieri, poveri idioti, ci pensiamo noi”. Maledette piaghe capaci di convincerci che la colpa non è del mafioso, non è del politico voltagabbana-opportunista-affarista, non è dell’azienda che schiavizza, non è di chi ti fotte il posto di lavoro licenziadoti x avere la liquidazione più alta, non è di chi manipola la “sicurezza” i dati e le informazioni gridando poi il contrario (perchè più grossa è la bestemmia, più è facile crederci, se sei italiano).

Al diavolo la nostra piccola, fottuta, giovane democrazia in bilico.

al diavolo voi, topi di fogna che prendete coraggio e date fuoco alle polveri, senza vergogna, di essere razzisti, odiosi e ignoranti, che non vi interessa altro se non l’ultima moda e qualche cazzeggio televisivo.

Italia, vaffanculo.

dal Festival con furore

Ott 28

16.30
il festival non è ancora finito del tutto…sono sul treno e torno a Milano, e da lì fino a casa mia. l’ipod mi regala One degli U2, in versione cover da concerto…una celebrazione della mia soddisfazione per quanto successo in questi 3 strambi e interessantissimi giorni.
Quando ho deciso di propormi in qualità di volontario del Festival della Creatività, leggendo il post su twitter dedicato, ero in un momento in cui dovevo ancora lasciare il vecchio ufficio, in piena crisi esplosiva da iperattività. In quei giorni (e forse anche in questi) mi sarei lanciato molto volentieri su qualsiasi progetto mi fosse venuto a tiro.
Mi fido del mio istinto, e per questo mi son gettato subito a capofitto, impulsivo come il mio segno di fuoco richiede, senza pensarci troppo.
Così ho conosciuto Cinzia, una delle componenti dello staff organizzativo. Una persona in gamba, simpatica e molto positiva. Le persone così mi piacciono davvero tanto…
Tra una cosa e l’altra, dopo le dimissioni, il tempo è volato via in un lampo e 4 giorni fa, mercoledì notte, mi son trovato a preparare la valigia leggera per i 4 giorni (anzi 3 e mezzo) del festival.
Un festival ricco, ricchissimo di tutto quanto una persona come me può sperare di trovare in un festival simile. Mostre, incontri, convegni, infiniti stand con prodotti e dimostrazioni di ogni tipo, dai libri al Borgogna, passando per lo sfrondapapere il macinapepe a trazione anteriore e la paletta di plastica a energia solare :)
Tanta, troppa roba anche semplicemente per nominarla tutta, ecco un pò di foto cellularizzate - o meglio quelle che sono sopravvissute al danneggiamento del mio strafottutissimo scassone UMTS
La mia postazione, in mezzo a questo marasma di roba era l’area “Arsenale - armi di comunicazione di massa“, sotto l’ala protettrice di Marzia, Debora (con l’acca? boh…) e dei ragazzi di KmZero e di I Design Firenze .
Compagni di viaggio all’interno del disastrato Info point del padiglione una mia conterranea (chi ha detto “conterronea”??) Alessandra e il suo boy, Marco (di tanto in tanto ho intravisto anche un’altra giovinotta, romana, allegra e interattiva come le piastrelle del bagno). La simpatia di Allessandra e le chiacchere con i vicini di scrivania sono serviti a riempire i momenti vuoti in cui c’era da spararsi in bocca, riequilibrati, però, dal pieno succo gustoso di alcune giornate e degli incontri. Unico episodio negativo, se possiamo definirlo così, l’agente dello sponsor tecnico fotografico che ci ha anche dedicato un cazziatone visto che avevamo coperto parzialmente i suoi bellissimi, inediti sacchetti di carta brandizzati che tutto il mondo gli invidia..bah, forse aveva le sue cose pure lui….e cmq, caro omino, vaffanculo, tu, i sacchettini di carta e le tue brochure-sponsor, manco fossimo pagati per venderli…
Tra un evento, una spiegazione e un volantino le 4 giornate sono davvero volate via molto piacevolmente
attraverso incontri interessanti, visite ai padiglioni (davvero tantissimi) una degustazione e un’acquisto.
Nota negativa: mai mangiare all’interno di queste manifestazioni. Si paga l’ira di dio un oleoso paninello con salsiccia, manco fosse salsiccia di panda…lasciamo stare il fatto che non ci fosse nulla, neanche le patatine fritte, che non avesse carne in una forma qualsiasi. Qualche esempio: Panino con salsiccia e una spruzzata di roba non meglio identificata= euro 5,00; polpetta di carne mista macinata brasiliana (forse volevano dire carne di brasiliani macinati) di 25 gr o giu di lì= 2,50 euro; schiacciatina tristissima con una fettina di cotto sofferente = euro 4,00
panino col kebap, una fettina di pomodoro, 3 pezzi di cipolla e una roba verde gratta forse via dal muro dietro = euro 5,00 (con l’appunto: ma come cazzo si mangia una cosa a forma di piramide sottosopra senza sporcarsi???)
Felafel, o quello che è = euro 4,50 ; non so dire la quantità di gente che mangiava e beveva.
E sono sicuro che già stasera staranno tutti lì a dire che c’è crisi, c’è crisi, c’è crisi. Sia i venditori (ladri) che gli acquirenti (fighetti da aperitivo post coito sociale).
Fuori dalla fortezza, dove si teneva il tutto, ho pagato la stessa cifra per due enormi pezzi di pizza mista buonissimi, capito approfittatori????
Veniamo agli altri acquisti:
allo stand della Red Publishing, ho conosciuto Mario e Silvia, due dei responsabili. Dopo aver acquistato la mia buona dose di libroni che metterò su Anobii appena possibile (cacchio è più forte di me, non so resistere ai libri…) ho scoperto che la Red potrebbe accettare alcuni lavori magari per future composizioni di volumi, chissà….di certo parteciperò all’iniziativa lanciata anche all’interno della mostra sul volume Italian Renaissance 2. Ti farò sapere, magari finisce che ci sono anch’io :P
Lo Stand di Oraperduta (fornitrice dei due libri nominati sopra) mi ha permesso l’acquisto di alcuni oggettini in vinile dei quali, guarda caso, ho parlato qualche post fa (ecco il post originale) i Munny e con un colpo di fortuna ho trovato due volumi che desideravo davvero (anzi, uno lo consocevo l’altro no, poi l’ho conosciuto e ho cominciato a desiderarlo): Art and Design of Gama-Go e Pictoplasma - The Character Encyclopaedia . Due volumi legati proprio al character design e  ai viniyl toys di cui sopra. Hanno il negozio qui a Milano, mi sa che ci torno (comprati 4 toys di varie forme).. Pooooi ho trovato un volumetto di grafica Brasiliana molto interessante (la sua copertina mi ha letteralmente catturato) e molte informazioni utili per contest di vario tipo e/o collaborazioni: per esempio Zooppa (carina davvero la ragazza che ho beccato allo stand), Studio Creativity, Grab Magazine e Feeldude.


A quest’ultimo mi dedico un pò di più avendo io stesso partecipato alle sessioni di gioco all’interno del festival (qui, qui e qui le grafiche con le quali ho partecipato). Feeldude è il un giovane sito-progetto che si occupa di t-shirt, lanciando contest a tema libero della curata di una settimana tra tutti i partecipanti.
All’interno dell’area Arsenale hanno allestito un tavolo con tanti pc per creare e caricare le proprie grafiche (le mie son quelle che vedi all’interno di questo post). Credo che parteciperò di tanto in tanto, mi piacciono molto questi progetti in grado di stimolare la partecipazione attiva di grafici di ogni fascia di età :) dagli un’occhiata, nella semplicità di alcune proposte ci sono dei tocchi di pura creatività bella da vedere :)
Fra l’altro, le grafiche da preparare per il contest le ho volute terminare a tutti i costi per quel giorno (e perciò ci ho lavorato dalle 3 di mattina in poi in ostello) e mi è venuto in mente che preparare questo tipo di grafica può essere molto utile in ambito sociale. Un pò quello che <!– @page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>Jonathan Barnbrook (straordinario ospite di Arsenale insieme con i PetPunk) fa con i suoi lavori..
Quindi cercherò di mettermi all’opera anche su questi elaborati, desideroso di parlare di mafie, diritti umani, società ecc…ecc………..

Passando dagli stand gastronomici ho messo le tende in quello dei cioccolatai artigianali piemontesi, dove ho assaggiato una produzione al 98 percento di cacao con un sapore intensissimo e davvero davvero carismatico. Degno di nota.  in questo stand, nell’area Degustibooks (mai nome fu meglio scelto :))) ho comprato tavolette di cacao per mia madre, ghiottissima di cioccolato fondente, e delle simpatiche scatolette in legno e metallo con cioccolatini di tante provenienze diverse (anche se a me attirava più la scatoletta del contenuto, da buona testina malata quale sono). e poi delle praline…mmmm……e le tavolette fondenti con nocciole piemontesi…beddamatrix…da orgasmo….la ragazza, fisionomia interessante e particolare, biondo lucido, dietro al bandone, l’ho ritrovata la sera in ostello, alle prese con un portatile che non voleva funzionare. Averla aiutata mi ha fruttato un simpatico piccolo dono da parte sua: un bon bon bello grosso al cacao fondente, yum!!!! :)))

infine, capatina multipla allo stand di una ditta senese che si occupa di prosciutti e robe simili…
mai visto un prosciuto con quel colore, quel sapore e quell’odore lì…..un giorno ci ho anche fatto il pranzo ( tre euro per due fettine di pane e una salsiccia…vale il discorso di sopra, con la differenza che, nel caso si tratti di prodotti biologigi e culture non massificate, giustifico la spesa). Qui ho comprati 3 barattoli di ragù di cinghiale, uno di patè di cinghiale e uno di ragù di cinta senese (non sono tutti per me eh… :))))

all’infopoint ho incontrato molta gente interessante con le quali scambiare confronti più o meno lunghi a seconda della situazione: dai genitori a cacccia di informazioni per i figli aspiranti grafici a fotografi, grafici, designers, giornalisti e semplici curiosi…
Tra questi, oltre una bella chiaccherata con Francesco di StudioKm0 (ho scoperto essere tra gli autori dell’interessantissimo progetto sperimentale EGO(N) e con Andrea (designer di Firenze), una in particolare mi ha colpito e ha catturato a lungo i miei pensieri: una coppia, lui di Monaco, bel ragazzo simpatico e sveglio, a Firenze per studi, che parla anche il francese oltre all’italiano e alla sua lingua madre, e che sta con una ragazza bellissima, russa, fotografa e molto simpatica.
Abbiamo iniziato parlando della mostra e della presenza di Jonathan Barnbrook che presentava alcune opere dalla sua “bibbia” . e siamo finiti a parlare dello stato della grafica in italia e, più in generale, del ruolo del grafico in italia.
Questo ricciuto ragazzo aveva le idee molto chiare su come funzionano le cose qui da noi, aspettando di finire gli studi per andare a Newyork o Berlino per approfondire la tecnica. E’ stato un incontro molto stimolante perchè, a differenza di altri, mi ha mostrato cosa significa scambiarsi opinioni, punti di vista e sensazioni riguardo il settore della grafica..
Mi ha anche mostrato alcuni suoi (bellissimi) lavori sul suo Iphone e io sinceramente, dopo tutti i  discorsi critici fatti, mi sono vergognato un pò a dargli il mio bigliettino da visita, temendo il suo giudizio (insicurezza…dannata insicurezza….) però ho voluto farlo lo stesso….spero mi ricontatti e mi dica che i miei lavori gli fanno schifo…sarebbe molto stimolante….
In sintesi, questa coppia assortita, inaspettata, è stato un incontro di quelli che vorrei fare ogni giorno, in grado di mostrarmi non il mondo, ma alcuni dei mondi possibili….. :)
l’ultima volta che ho avuto la possibilità di affrontare un discorso simile è stato un paio di anni fa, anche in quel caso la persona, Vassiliki, un’amica, non era italiana……

Altri incontri da sottolineare, nell’ultimo giorno, dopo esser passato per maniaco (probabilmente) la ragazza alle quale ho chiesto di farmi una foto ricordo al banchetto e mandarmela per mail (foto poi scattata da una simpaticissima signora incontrata lì che ha ripreso anche un disegno lasciato sul guestbook del padiglione), un’altra di rilievo, è stato l’incontro con la pittrice in erba (a detta sua, ma secondo me, a intuito, nasconde del talento vero), Cinzia e una moltitudine di visi sorridenti da incorniciare…..

Mi tornano in mente anche il capolino di sabato mattina degli studenti universitari, fuori dalle mura della fortezza, a protestare, come in molte città e la roulotte del gruppo Cospe che si occupava dei diritti delle donne, tema a me molto caro….

Purtoppo, non conoscendo nessuno le serate non erano granchè, considerando anche che ogni sera, all’ostello, ho dovuto sbrigare alcuni lavori (perchè la disorganizzazione altrui coincide troppo spesso con i miei sforzi fuori orario, e questa è una cosa da cambiare)…in particolare mi è dispiaciuto andar via appena alle 8 di sabato, quando il festival sembrava animarsi…e considerando il deserto della mattina dopo (staff, espositori, visitatori…tutti assenti fino all’una) credo di essermi perso qualcosa di bello…peccato, ma non avevo molte alternative…ergo…..
Insomma un’esperienza davvero davvero bella, che spero di poter ripetere appena possible….adesso mi resta da inglobare tutto…stimolazioni visive, mentali, il carattere della gente che si conforma troppo facilmente anche all’anticonformismo, l’incontro con i workshop legati alla tipografia-manuale, i seminari sull’animazione e la motion graphic, gli artisti eclettici e i visitatori che si sentono perfetti critici d’arte, nuove idee o progetti e magari, perchè no, qualche collaborazione utile futura….chi può dire cosa nascerà dai semini piantati in questi giorni? :))
incrocio le dita e mi rimetto a lavoro…..
ciao Firenze, spero di venire a trovarti ancora molto presto….

ups…wordpress è alla 2.6.3…….devo fare l’aggiornamento…che due maroni….

aggiornamenti da una zattera sorridente

Ott 20

comincio con una playlist di quelle che piacciono a me, questo aggiornamento terapeutico. Tra elisa, ray charles, billy holliday, morricone e gli smashing pumpkins, e molti altri, lascio che sia la casualità dei brani a trascinarmi qui e scrivere un pò…servirà ad allontanare alcuni pensieri e affrontarne di petto altri…prendere il toro per le corna, certe volte è l’unica soluzione…solo che a volte il toro ti incorna e non puoi fare altro che accettare la sconfitta e imparare…alè… mi sembra il post precedente a questo…no no no no no…..qui aggiorno un pò di lavori…..

L’immagine in alto è semplicemente un tentativo di emulare gli artisti che mescolano stile tipografico 3d ed effetti grafici (un esempio su Dzineblog). In pratica una copertina di un sito che, forse, verrà. Il vecchio progetto del flymag che trova ancora spazio nel mio portfolio e su flickr. Sulla stessa falsariga, stessa tecnica, più o meno, ho creato il logo nella versione in 3D di “Walkonrights” progetto legato ad Amnesty International Lombardia del quale ho curato marchio e derivati. Ecco qualche immagine illustrativa:

altri lavori, oltre il già citato Callistos, ristorante per il quale ho curato il layout grafico

mi sto occupando di un pò di progetti in itinere….molti in realtà sono progetti “sociali” legati al mondo del volontariato oppure alle tematiche a me tanto care… Sul fronte lavorativo, continua la collaborazione con l’associazione citata qualche post fa….tutto positivo, benchè, se devo essere onesto, non sono completamente soddisfatto…..vengo da una giornata in cui ho dovuto scontrarmi con il responsabile che ha una testa più dura della mia. Ho imparato che scornarsi non giova a nessuno e preferisco dialogare, ma questo non significa certo che l’altra parte ne abbia sempre voglia.. Se mi guardo indietro, in pochi giorni ho dovuto cedere il passo, pena scontro verbale, già diverse volte, davanti a non-motivazioni del tipo “a me piace così”…. Questo atteggiamento mi ricorda il tizio per cui lavoravo prima: un geometra convinto di essere un comunicatore. In questo caso la persona in questione è oro rispetto a quello, solo non capisco questa smania di mettere in mostra il proprio lato artistico, dimentichi che non bisogna per forza essere pratichi di tutto…cmq vedremo come procede…oggi ci sono rimasto male davvero (”il confronto di oggi ci è costato mezzora ed è stato inutile” è una grase che mi risuonerà parecchio in testa, soprattutto considerando che, in realtà, si partiva da due punti di vista diversi che si sono riunioti in uno solo, come dialogo richiede…ma forse sono io troppo democratico..boh)… Tra l’altro a breve dovrebbero aver inizio dei corsi di formazioni, io dovre tenerne due sulla grafica e sulle Conversaioni sociali e uno su Joomla, il noto cms opensource.

A proposito di opensource: sto studiando un pò Blender, il software 3d opensource, molto potente e sfaccetato, da sostituire al blasonatissimo 3d studio max, che sarà meraviglioso ma costa un botto, e già aggiornare le licenze Adobe mi coste entrambi gli occhi, figurarsi a comprare quel software…no. non mi va di usarli crakkati, se sono strumenti di lavoro. Vuoi vedere cosa è in grado di fare Blender?

ecco tre progetti tutti da gustare: due cortometraggi in 3d davvero belli (da scaricare gratuitamente) e un videogame in arrivo: Elephants Dream, BigBuckBunny e Yofrankie

e visto che di cortometraggi parliamo ti segnalo anche questo: http://www.oktapodi.com/

e The Ark (su youtube la versione completa o quello che è..)

Veniamo alle varie ed eventuali, tra serio, faceto e sexy (che ci sta, perchè no :P)

Sezione Arts: lo scopo di questa categoria era di raccogliere un pò di link utili dedicati all’anatomia femminile e maschile. Personalmente trovo il corpo umano qualcosa di meraviglioso, da gustare cm x cm in tutte le sue pieghe. Così ho pensato di condividere un pò dei link della mia libreria utili per trarne spunto per le proprie creazioni

ecco i primi che inserirò (ocio, alcuni contengono nudi ed erotismo, quindi se sei moralista e pudico cambia strada, non vorrei ti prendesse un collasso per colpa mia :P):

Prendendo spunto da questo servizio su Repubblica.it (che al nudo, la fotografia e la pubblicità ha di recente dedicato diverse gallery) partiamo dal set su flickr di Steven Blank e dalle molte gallery di Bruno Bisang, poooi le vetrate artistico-erotiche (ma non solo) di IKO e i bellissimi nudi di Domique Lefort. Infine l’arte di Andy Julia, le foto di Andral Ludovic e i portali (o qualcosa del genere) al maschile The Male form e Knotan. Chiudo con un sito che segnalo per le belle foto ma soprattutto per il tipo di book: Eva Padberg

Desidero inoltre segnalare una modella italiana che mi ha contattato di recente. Mi hanno colpito molto i suoi tratti meno banali di tante, troppe altre modelle: Hedy. E’ una modella professionista (e per questo io non posso di certo permettermi i suoi servizi, ma è uno spettacolo per gli occhi e - se lavorativamente interessati - per i propri elaborati.

Ovviamente potresti aver voglia di saperne di più su come elaborare queste foto per farne le tue opere d’arte, quindi ti segnalo anche questo link con 100 tutorial per Photoshop e ti ricordo che su Smashing Magazine, sezione tutorial ne trovi di utilissimi come questo.

Dulcis in fundo: da MaestroAlberto (da seguire giorno per giorno) 150 giochini in flash per rilassarsi un pò e un simpatico post sulla 5 fasi della vita del blogger (se ti piacciono le vignette ti segnalto un bel blog)

Prima di chiudere un paio di new entry nel mio blogroll: Io, Burattino e il blog Black Cat.

Alla fine di questo lungo post: un enorme grazie al mitico River che oggi mi ha citato in un post (un regalo bellissimo :)) e la persona che, continuo a dirlo, mi sta facendo scoprire, letteralmente, pagina dopo pagina, la poesia, la cito sempre perchè mi va di farlo, ecco: Amaramara

adesso vado a cucinare che ho una fame grossa così…

Prossimamente: finalmente pronti gli sfondi per il desktop e per il telefonino aggratis :))))

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