Creare un Portfolio di Successo: Creativita e Promozione

Designer, grafici, illustratori e figure legate al mondo della Comunicazione (ma non solo) hanno una cosa in comune: la necessità di dover creare un portfolio di successo (cartaceo & online).

Oltre alla difficoltà nella sua creazione “tecnica” esiste anche il problema di doverlo riempire con lavori significativi che, soprattutto nel caso dei newbie, non sono sempre disponibili.

Dopo il webinar gratis di qualche giorno fa  ecco le risorse collegate, necessarie a proseguire le nozioni apprese durante lo svolgimento del seminario e utili per creare o migliorare il nostro portfolio lavori. Slides e video (in arrivo) disponibili in questa pagina.

All’interno del seminario siamo partiti dalla necessità di avere un’etichetta personale o, meglio, un’identità specifica che a livello visivo (attraverso quel che abbiamo definito essere “un unico linguaggio visivo“) e nominale ci rappresenti. Uno dei dubbi più frequenti tra gli utenti corrisponde infatti al modo in cui presentarsi online: nome e cognome oppure un “brand” personale? L’argomento è stato poi sviluppato all’interno di un secondo webinar orientato alla realtà dei freelance, ma già in sede di questo seminario abbiamo indicato un pò di canali utili a verificare la presenza online di un “nickname” sui canali sociali e non solo, utile a decidere quale “etichetta” assegnare al nostro Avatar online:

 

Tra i primi passaggi necessari alla buona costruzione di un portfolio efficace ci siamo concentrati sulla “strategia” che riguarda la nostra figura personale. Aver la capacità di definire la nostra figura con punti di forza, debolezza e “skills” professionali è la via più breve per comprende a quali lavori dare rilievo e quali, invece, “nascondere”.

Il concetto chiave: inutile creare un portfolio troppo pieno e denso di qualsiasi lavoro, solo per dimostrare di saper fare anche ciò che, data la nostra figura, si da per scontato (si pensi ad un portfolio con i progetti dei bigliettini da visita dei propri clienti: inutile se ci si presenta come GraphicDesigner, dovrebbe essere scontato). Un portfolio dovrebbe in effetti “raccontare una storia”, la nostra storia professionale, offrendo spunti utili su creatività, organizzazione del lavoro e gestione del Cliente. Importante, in effetti, integrare delle note al seguito di ogni lavoro, così da “spiegare” quel che si è prodotto in relazione al Brief e alla mission finale. Il “contenitore” (la pagina web, l’album o la “cartella lavori”, non solo online) assolve il compito più importante: organizzare e comunicare bene lo stile del Designer che avrà il dovere di generare un linguaggio visivo comprensibile e in linea con la propria “anima creativa”, senza cedere alla tentazione di tramutare la propria figura da “comunicatore” (un professionista dedito al pubblico) ad “artista” (il cui fine principale è soddisfare sè stesso).

 

Behance Network

 

IL PORTFOLIO: la strategia e l’approccio “visual”

Cosa inserire nel portfolio? Come dotare di appeal le nostre pagine e fare in modo che inneschino un meccanismo di “engagement” importante?

Di tanto in tanto capita di leggere notizie come questa o come il caso del Designer che ha ridisegnato i loghi di Microsoft finendo per essere assunto (iniziativa in parte promozionale) utili a comprendere quanto sia utile cercare strade “alternative” per farsi notare e, perchè no, allestire rapidamente pagine altrimenti vuote.

Abbiamo affrontato l’argomento all’interno del webinar, vediamo dunque una guida rapida per affrontare la questione, in 9 punti:

1) Partecipa a Contest e Sfide creative, non per vincere ma per fare esperienza e per sfruttare un lavoro ben sviluppato all’interno del portfolio, spiegandone la derivazione. Questi lavori sono mediamente superiori ai tutorial che seguiamo oppure alle esercitazioni fai-da-te poichè, in quel contesto, svilupperai profetti confrontandoti con un Brief vero e proprio e con altri utenti (verificando l’interpretazione altrui in rapporto alla tua, migliorando ad ogni giro), come accade su CreateHead, Zooppa e lo stesso GraficiCreativi dove ogni tanto ne organizzo qualcuno) e poi c’è il nuovo progetto “Magazine” (ma ne parleremo presto ;)

2) Sviluppa elaborati promozionali di tua invenzione, a sostegno di cause sociali importanti (contro l’omofobia, lotta all’aids, diritti umani ecc..) o in occasioni di date e giornate speciali: apprezzati e condivisi suscitano curiosità sul pubblico e ti danno modo di esprimerti liberamente, mentre contribuisci alla causa (se il messaggio è valido saranno gli stessi sostenitori della causa a divulgare la tua opera).

3) Con stile e  creatività puoi sviluppare delle elaborazioni “fake” ispirate a film e personaggi famosi fino ad arrivare a marchi conosciuti (come il designer citato qualche rigo fa), verso i quali “immaginare” o “reinterpretare” visual e comunicazione; la curiosità del pubblico verso nomi e marchi che conoscono e verso il modo in cui sono reinterpretati da terzi farà il resto. Un esempio sono i bellissimi poster di Tyler Stout e i “poster cinematografici minimalisti” che fanno spesso capolino tra le pagine di blog tematici.

4) Tra le altre tecniche per mostrarsi rapidamente e, soprattutto, liberamente producendo qualcosa che incuriosisca e stimoli alla condivisione esistono i “quotes”, frasi ispirate, aforismi e brani musicali resi in forma grafica e graditi al pubblico: un esempio d’ispirazione è la sezione del sito FromuptoNorth

5) Sii originale, senza esagerare, puntando all’individualità… inventati un tuo stile o provaci, almeno. Usa materiali di qualità come base per le tue realizzazioni: spendere dei crediti all’interno di Fotolia per dotarsi di una bella immagine ad alta risoluzione come base di partenza darà valore al tuo portfolio (un piccolo investimento sulla tua figura che ti darà una spinta in più). Del resto, perchè usare la terra e non la sabbia fine per fare un bel castello in spiaggia? ;)

6) Se ne sei in grado produci da te gli elementi grafici necessari. Ne abbiamo parlato al workshop Handmade Creativity (a breve una riedizione online e in aula): dalle textures, agli schizzi di inchiostro, ad elementi ambientali crea i tuoi “oggetti”, anzichè cercare sempre il pennello per photoshop già pronto da scaricare. Con una normalissima macchina fotografica compatta, un lenzuolo o nu foglio di carta bianca bello grande puoi inventarti qualsiasi cosa. La creatività è intorno a te e ti permette di essere “unico” ogni volta che scegli questa soluzione alla “pappa pronta”.

7) Non dimenticare l’utilizzo di video-composizioni per creare un gradevole “showreel” dei tuoi lavori migliori con tanto di musichetta di sottofondo. Abbiamo visto insieme, nel webinar su AfterEffects e VideoHive che non serve essere dei geni dell’elaborazione video e in un precedente articolo ho pubblicato un bel pò di risorse in merito.

8) Tieni sempre pronto un PDF/ebook (multimediale, se possibile, come abbiamo visto nei webinar dedicati a InDesign) che raccolga la tua identità, i tuoi lavori e il tuo mondo, in formato adatto sia alla pubblicazione online che alla diffusione verso terzi; in fase di contatto con nuove opportunità di lavoro sarà un modo diverso per impressionare un selezionatore interessato alla tua figura. La cura verso questo prodotto sarà un bigliettino da visita migliore delle “lettere di presentazione” che ammorbano le caselle delle agenzie di comunicazione. La ciliegina sulla torta? Pubblicarlo magari su piattaforme come Issuu, se ne vale la pena ;)

9) Fuori dal web esiste il mondo. Ricordatelo. Prepara e tieni sempre aggiornato il tuo portfolio cartaceo (simile o ispirato al pdf digitale del punto precedente), può servire quando meno te lo aspetti. Ma ricorda: un raccoglitore ad anelli con fogli trasparenti non è un portfolio. E’ una raccolta di cazzate. O per lo meno così si presenta. Dunque prepara qualcosa di diverso e più apprezzabile. Come ho raccontato all’interno del webinar io ho acquistato una bella cartelletta, 50×70, che raccoglie i lavori in fogli di plastica su misura (disponibili in tutte le cartolerie) e creo delle composizioni ad hoc, allestendo sezioni opportune divise da fogli neri su misura, che stampo in digitale nelle tipografie di fiducia su carta adeguata. Credete che presentare qualcosa del genere non sia diverso da un raccoglitore ad anelli formato a4? Pensateci su. E ricordatevi che un professionista si distingue da un improvvisato anche per la sua dotazione personale. Rinunciare a qualche sera fuori con gli amici significherà avere qualcosa da investire su di sè. Significa credere nel proprio ruolo. Significa, soprattutto, comunicarlo a chi ci osserva.

Nota bene: nel tuo portfolio dovrai sempre specificare l’origine e l’intento di ogni elaborato, senza che vi siano dubbi sulla natura degli stessi.

Come richiesto, ecco qualche scatto del mio portfolio ;)

 

Studiando l’approccio iniziale abbiamo ragionato anche sul “linguaggio visivo” da utilizzare, funzionale alla nostra figura: minimalista, ricco di effetti speciali, elaborato, multimediale o cartoon style, e via dicendo ma possiamo considerare anche tecniche differenti tra le quali una relativamente “moderna”: lo storytelling (in relazione con una buona pratica legata al Visual Marketing)

STORYTELLING 

Allestimento e promozione del portfolio vanno di pari passo quando la strategia incontra i social media, all’interno di piattaforme predisposte ad accogliere i nostri elaborati. Alle volte può essere utile dotarci di una struttura snella e pratica, senza troppi contenuti testuali che nessuno leggerà mai. E’ il caso di parlare della “Landing Pages”, veri e propri mini-siti (a volta mono-pagina) che in pochi passaggi dicono “tutto” di noi demandando alla presenza sui canali sociali il compito di approfondire i dettagli del caso.

Qualche link utile:

Ottimizzati dal punto di vista Seo contengono i nostri link sociali principali, incluso il portfolio dei lavori che, strategicamente, sarà posizionato esternamente al sito.

Tra i tanti a farla da padrone è il pluri-citato Behance Network (recentemente acquisito da Adobe) che proietta i nostri lavori all’interno di una ricca community molto attiva, garantendogli maggiore visibilità rispetto ai “classici” siti-contenitore (spesso lasciati a languire, privi di visibilità).

Ecco un elenco simbolico di canali e piattaforme da considerare nella pianificazione

http://www.behance.net/  (il mio canale preferito)

http://www.deviantart.com/  (nota piattaforma ricca di risorse condivise)

http://thecreativefinder.com/ (un cugino di Behance)

http://cargocollective.com/  (accessibile tramite invito)

http://www.flickr.com/ (un must, conosciutissimo)

http://pinterest.com/ (che te lo dico a fare? ;)

http://www.skillpages.com  (applicazione per le Fanpage su Facebook, trasforma gli album in questo)

https://vimeo.com/ (il canale video prediletto dai professionisti di settore)

http://www.userfarm.com/ (il network dei videomakers)

https://www.allyou.net/ (un esempio di strumento “automatico” di creazione portfolio)

Strumenti utili per costruire il portfolio: http://vandelaydesign.com/blog/marketing/tools-to-build-your-portfolio/

Apple Kit PSD

Attenzione però ad un dettaglio da non sottovalutare mai: scelti i canali all’interno dei quali mostrarci dobbiamo educare noi stessi a NON presentare ogni lavoro attraverso un semplice jpg spalmato all’interno di una pagina. Oltre al dettaglio di ogni progetto (come detto in precedenza) un ruolo fondamentale è svolto anche dal modo in cui offriamo l’idea del progetto svolto. Un esempio pratico: se sviluppo un sito web non basta mettere nel portofolio una serie di immagini della grafica o del sito impaginato, meglio sfruttare un “mockup”, un PSD dei prodotti Apple (magari già pronto) che accolgano i nostri lavori. Ne abbiamo parlato in questo articolo, all’interno del quale ho inserito tantissime risorse e link di riferimento pronti per il download.

Infine un dettaglio non secondario, da tenere presente: il Curriculum che accompagna il nostro profilo, anticipato da una “bio” significativa, arricchita di parole chiave. La nostra identità digitale, supportata dal portfolio avrà bisogno di un “cv” che segua la scia e che, in circolo, alimenti e smisti le visite alle nostre pagine.

Oltre alla presenza su Linkedin, scontata e necessaria, all’interno del quale riversare le “skills” citate, ci fanno comode quelle piattaforme che “raccolgono” o “ripropongono” in formati diversi la nostra identità online e il profilo lavorativo, con strumenti come:

http://flavors.me/ (piattaforma orientata al “lifestreaming”, la mia preferita)

https://about.me/ (molto simile a Flavors.me)

http://vizualize.me/ (una via di mezzo tra CV e infografica, da vedere)

E, visto che ci siamo, ecco anche 15 punti chiave per lo sviluppo del proprio CV (inglese):  http://www.creativebloq.com/career/designer-resume-tips-11121145

Serve ispirazione per il tuo CV? Eccoti 2 belle raccolte qui e qui

 

Chiudiamo in bellezza con una ricca serie di link variegati per trarre qualche spunto ispirato:

Parti da qui, la categoria “portfolio” su Behance: http://www.behance.net/search?search=portfolio

http://www.behance.net/collection/Most-Appreciated-Projects-of-2012/7579223

http://www.creativebloq.com/graphic-design/behance-portfolio-week-alex-beltechi-1131611

http://www.creativebloq.com/graphic-design/20-awesome-graphic-designers-follow-behance-1012941

http://www.creativebloq.com/illustration/illustrators-follow-behance-12121512

http://www.creativebloq.com/typography/20-typographers-follow-behance-11121295

http://www.creativebloq.com/inspiration/best-tumblr-blogs-for-designers-1233429

http://spyrestudios.com/50-stunning-portfolio-website-designs/

http://www.tripwiremagazine.com/2011/05/showcase-of-30-single-page-designed-personal-portfolio-websites.html

Inspiration showreel (video)  http://motiongraphics.nu/category/showreel/

 

E questo è tutto :) Occhio all’articolo dedicato al webinar “Essere Freelance – Personal Brand & Self Marketing” che fa il paio con questo ;)

Alla prossima ;)

2 Responses to "Creare un Portfolio di Successo: Creativita e Promozione"

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